Acqua
Rivestimento esterno
Tra la rivestimento NATURAL (400 g/m2 zinco-allu-rame) e il rivestimento in polietilene è presente uno stabilizzatore che garantisce l’aderenza del rivestimento impedendo infiltrazioni dovute all’umidità. Per la semplice protezione dalla corrosione è necessario uno spessore minimo di PE di 1 mm; la parte residua dello strato serve per aumentare la resistenza meccanica dello strato protettivo. Lo spessore normale misura, secondo il diametro, da 1,8 a 2,5 mm (secondo la norma EN 14628).
Il rivestimento PE è una forma di protezione passiva per il tubo in ghisa duttile. Esso rappresenta un valido isolamento del tubo verso terreni aggressivi, in particolare terreni acidi, contaminati o contenenti torba (classe di terreno III), assicurando una perfetta resistenza elettrica rispetto al terreno circostante.
I tubi con rivestimento in PE possono essere utilizzati in tutti i terreni privi di pietre e dovrebbero essere posati con materiale fine.
Per proteggere il giunto a manicotto, dopo l’installazione del tubo si infila una guaina termoretrattile.
Già durante la produzione si controlla che il rivestimento sia privo di pori con un campo continuo ad alta tensione. Sono così soddisfatti i requisiti per un rivestimento perfetto e una protezione efficace contro la corrosione.
- Involucro in polietilene
- Stabilizzatore
- NATURAL – Zinco-alluminio-rame con strato in resina acrilica
- Ghisa duttile
- Malta cementizia d’altoforno
Rivestimento interno
Malta di cemento d’altoforno (HOZ)
Il rivestimento minerale e inorganico in cemento d’altoforno per tubi in ghisa presenta una durata e un’efficacia di gran lunga superiori a tutte le altre alternative finora note. Lo dimostra l’analisi di tubi ormai in uso anche da quasi 100 anni. Il rivestimento, il cui campo di applicazione è descritto nella norma DIN 2880, è conforme ai requisiti previsti dalla norma EN 545. La malta di cemento viene introdotta nei tubi a una velocità corrispondente a più di 50 volte l’accelerazione terrestre. Durante tale procedimento la malta forma una struttura estremamente densa e aderente, che resiste perfettamente agli attacchi meccanici. Il rivestimento esercita una protezione sia attiva che passiva. La protezione attiva si basa su un processo elettrochimico. Assorbendo calcare, il valore pH dell’acqua nei pori della malta sale a oltre 12. Questo valore pH non consente la formazione di corrosione nella ghisa. La protezione passiva è data dalla separazione meccanica tra la parete del tubo in ghisa e l’acqua. Queste azioni protettive fanno sì che il rivestimento si mantenga perfettamente liscio sulla superficie interna, impedendo depositi e garantendo al tempo stesso la protezione ottimale dell’acqua potabile. Si mantiene in tal modo la completa capacità idraulica della tubazione.



